La ricerca di un cavo ricarica Tipo 2 sembra semplice, ma la dicitura “Tipo 2” descrive soprattutto il connettore. Non indica da sola dove il cavo può essere collegato né quale potenza può fornire.
Un cavo Tipo 2–Tipo 2 per una colonnina AC e un caricatore portatile Mode 2 per una presa elettrica possono avere lo stesso connettore lato veicolo, ma non sono intercambiabili.
Che cos’è un cavo di ricarica Tipo 2?
Nel linguaggio comune, un cavo di ricarica Tipo 2 indica spesso un cavo Mode 3 dotato di un connettore Tipo 2 a entrambe le estremità:
- un connettore per la presa Tipo 2 della colonnina o della wallbox;
- un connettore per la presa Tipo 2 del veicolo.
Questo prodotto viene chiamato anche cavo Tipo 2–Tipo 2, T2–T2 o cavo Mode 3. Non contiene una spina domestica né una centralina di controllo intermedia, perché le funzioni di comunicazione e protezione sono gestite dal punto di ricarica dedicato.
La dicitura “connettore Tipo 2” può comparire anche su un caricatore portatile. In quel caso, però, l’altra estremità utilizza una spina o un adattatore compatibile con la fonte elettrica e il cavo integra una centralina di controllo. Si tratta quindi di un caricatore portatile Mode 2, non di un semplice cavo T2–T2.
Dove si usa un cavo Tipo 2–Tipo 2?
Il cavo T2–T2 viene utilizzato soprattutto con punti di ricarica AC privi di cavo integrato. È il caso di molte colonnine pubbliche in corrente alternata e delle wallbox con presa Tipo 2.
| Infrastruttura | Cavo da utilizzare | Nota pratica |
|---|---|---|
| Colonnina AC con presa Tipo 2 | Cavo Tipo 2–Tipo 2 Mode 3 | Il conducente porta il proprio cavo |
| Wallbox con presa Tipo 2 | Cavo Tipo 2–Tipo 2 Mode 3 | Il cavo si può riporre separatamente |
| Wallbox con cavo integrato | Cavo della wallbox | Non serve un T2–T2 separato |
| Ricarica pubblica rapida DC CCS | Cavo collegato alla colonnina | Si usa il connettore fornito dalla stazione |
| Presa elettrica compatibile | Caricatore portatile Mode 2 | Serve una centralina di controllo nel cavo |
Nella normale ricarica pubblica rapida in corrente continua, il cavo CCS è collegato alla colonnina. Il cavo personale Tipo 2–Tipo 2 rimane invece utile per la ricarica AC non tethered, cioè priva di cavo fisso.
Come scegliere potenza, corrente e numero di fasi
La potenza stampata sul cavo non garantisce che il veicolo carichi sempre a quel valore. La velocità effettiva è determinata dal limite più basso tra:
- potenza disponibile al punto di ricarica;
- portata del cavo;
- alimentazione monofase o trifase;
- corrente supportata, per esempio 16 o 32 A;
- potenza accettata dal caricatore di bordo del veicolo.
| Configurazione AC indicativa | Potenza massima teorica | Quando è rilevante |
|---|---|---|
| Monofase · 16 A | circa 3,7 kW | Veicoli e punti AC a potenza contenuta |
| Monofase · 32 A | circa 7,4 kW | Ricarica domestica AC monofase più rapida |
| Trifase · 16 A | circa 11 kW | Configurazione comune per veicoli compatibili |
| Trifase · 32 A | circa 22 kW | Solo se punto, cavo e veicolo supportano 22 kW AC |
Monofase o trifase?
Se il veicolo accetta al massimo 7,4 kW monofase, un cavo trifase da 22 kW non renderà la ricarica più veloce su quel veicolo. Può però offrire compatibilità futura o con un secondo veicolo, a fronte di peso e ingombro generalmente maggiori.
Prima dell’acquisto è quindi utile controllare la potenza AC del caricatore di bordo, non soltanto la capacità massima della batteria.
Quale lunghezza scegliere?
Non esiste una lunghezza adatta a tutte le situazioni. La scelta dipende dal tipo di cavo e dalla distanza tra la fonte elettrica e il veicolo.
Per un cavo Tipo 2–Tipo 2
Un cavo da circa 5 metri può essere sufficiente quando l’auto parcheggia vicino alla colonnina o alla wallbox. Una lunghezza maggiore offre più flessibilità quando la posizione del veicolo cambia o la presa di ricarica si trova sul lato opposto.
Un cavo più lungo, tuttavia, occupa più spazio e può essere più pesante da trasportare. È quindi preferibile scegliere una lunghezza sufficiente per il parcheggio abituale senza aggiungere metri inutili.
Per un caricatore portatile Mode 2
Con un caricatore portatile conta la distanza totale tra la presa elettrica e il connettore del veicolo. Una maggiore lunghezza può essere particolarmente utile in garage, seconde case e parcheggi in cui la presa domestica non si trova immediatamente accanto all’auto.
Il Rheidon PC200-3k6 dispone di una lunghezza totale di 7,5 metri, offrendo più margine per raggiungere il veicolo direttamente dalla presa. Questo può ridurre la necessità di utilizzare prolunghe, che non dovrebbero essere impiegate come soluzione improvvisata per la ricarica.
La lunghezza aggiuntiva non modifica comunque la potenza disponibile: presa, circuito e corrente selezionata devono sempre essere adatti alla ricarica.
Cavo Mode 3 o caricatore portatile Mode 2?
I due prodotti rispondono a infrastrutture diverse. Un cavo Mode 3 T2–T2 è destinato a una colonnina o wallbox con presa Tipo 2. Un caricatore Mode 2 collega invece il veicolo a una presa domestica, da campeggio o industriale compatibile, secondo il modello e l’adattatore utilizzato.
Un adattatore meccanico non trasforma un cavo T2–T2 in un caricatore per presa domestica: tra la rete e il veicolo serve la centralina di controllo prevista per la ricarica Mode 2.
Sei controlli prima della ricarica
- Identificare la presa. La compatibilità fisica non garantisce che il circuito supporti la corrente massima.
- Controllarne lo stato. Non utilizzare prese allentate, danneggiate, scolorite o con segni di surriscaldamento.
- Usare una spina o un adattatore approvato. Un normale adattatore da viaggio non è una soluzione per la ricarica EV.
- Impostare la corrente corretta. Non selezionare automaticamente il valore massimo del caricatore.
- Evitare collegamenti improvvisati. Multiprese, prolunghe comuni e avvolgicavo aggiungono punti di contatto che possono riscaldarsi.
- Verificare la protezione termica. Aggiunge una misura di sicurezza, ma non sostituisce un impianto in buone condizioni.
PC200-3k6 o PC200 Pro: quale scegliere?
Dopo aver chiarito se serve un cavo T2–T2 o un caricatore portatile, è possibile valutare il prodotto adatto. I modelli PC200 sono soluzioni Mode 2 con connettore Tipo 2 lato veicolo: non sostituiscono il cavo Mode 3 richiesto dalle colonnine AC con presa Tipo 2.
Per il caricatore portatile, la scelta dipende soprattutto dal livello di flessibilità necessario: una configurazione di presa conosciuta oppure più luoghi e diversi tipi di presa.
PC200-3k6
Per la ricarica occasionale in luoghi in cui presa e impianto elettrico sono già conosciuti.
- fino a 3,6 kW;
- corrente regolabile da 6 a 16 A;
- display con informazioni di ricarica;
- monitoraggio della temperatura sulla spina;
- lunghezza totale di circa 7,5 metri.
PC200 Pro
Per chi utilizza diversi tipi di presa o si sposta regolarmente tra più luoghi di ricarica.
- sistema di adattatori Quick-Switch, compresi adattatori approvati per comuni prese domestiche di diversi mercati europei;
- versioni da 7,4 e 11 kW;
- monitoraggio e programmazione tramite Rheidon+;
- soluzione portatile per più configurazioni di alimentazione.
La potenza nominale del caricatore non deve essere utilizzata automaticamente su ogni presa. Il limite reale resta quello più basso tra fonte elettrica, impianto, adattatore, caricatore e veicolo.
In sintesi
Per scegliere un cavo ricarica Tipo 2, verifica nell’ordine:
- il connettore del veicolo;
- la fonte di alimentazione disponibile;
- Mode 3 per una presa Tipo 2 o Mode 2 per una presa elettrica compatibile;
- potenza AC e numero di fasi accettati dal veicolo;
- corrente e portata del cavo;
- lunghezza necessaria nel parcheggio reale.
Per una colonnina AC o una wallbox con presa Tipo 2, scegli un cavo T2–T2 Mode 3. Per una presa domestica o un’altra presa elettrica compatibile, utilizza un caricatore portatile Mode 2 adatto.
Domande frequenti
A cosa serve un cavo Tipo 2–Tipo 2?
Serve a collegare un veicolo con presa Tipo 2 a una colonnina AC o a una wallbox dotata di presa Tipo 2 e priva di cavo integrato.
Serve portare un cavo Tipo 2 alle colonnine rapide DC?
Nella normale ricarica pubblica in corrente continua, no. Le colonnine rapide CCS dispongono di un cavo collegato alla stazione, quindi il conducente utilizza il connettore fornito dalla colonnina. Il proprio cavo Tipo 2–Tipo 2 serve invece per le colonnine AC e le wallbox con presa Tipo 2 prive di cavo integrato.
Posso usare un cavo trifase con un veicolo monofase?
In genere sì, se connettori e specifiche sono compatibili. Il veicolo caricherà comunque entro il limite del proprio caricatore di bordo e del punto di ricarica.
Un cavo da 32 A rende sempre la ricarica più veloce?
No. La velocità aumenta solo se punto di ricarica e veicolo supportano la potenza corrispondente. In caso contrario, il sistema lavora al limite più basso.
Qual è il vantaggio dei 7,5 metri del PC200-3k6?
La lunghezza totale di 7,5 metri offre maggiore flessibilità quando la presa elettrica non si trova immediatamente accanto al veicolo. Può essere utile in garage, seconde case e parcheggi con una disposizione meno favorevole, riducendo la necessità di ricorrere a una prolunga.
Posso collegare un cavo T2–T2 a una presa domestica?
No. Un cavo T2–T2 è destinato a un punto di ricarica con presa Tipo 2. Per una presa domestica serve un caricatore portatile Mode 2 con centralina di controllo e spina o adattatore compatibile.
Come scelgo tra PC200-3k6 e PC200 Pro?
Il PC200-3k6 è indicato per una configurazione di presa conosciuta. Il PC200 Pro è più adatto quando si utilizzano diversi tipi di presa o più luoghi e si desiderano adattatori intercambiabili e funzioni tramite app.